L'installazione di PHP 5 e la sua integrazione in Apache spesso risultano ostiche ai novizi. In realtà la procedura da seguire è abbastanza semplice e richiede solo un po' di attenzione.
Procuriamoci il pacchetto compresso di PHP 5 scaricandolo da questa pagina. E' molto importante non scaricare l'installer di PHP 5 poiché questo non contiene quelle estensioni che permettono, tra le altre decine di funzionalità, di connetterci a database MySQL. Scegliamo quindi il file indicato con il nome PHP 5.0.4 zip package (o una versione più recente se disponibile). Dopo averlo scaricato, creiamo la cartella C:\php e scompattiamo al suo interno il contenuto del pacchetto zippato di PHP 5. Cerchiamo il file di nome php5ts.dll nella cartella C:\php e spostiamolo nella cartella di Windows C:\windows.
Adesso dobbiamo integrare il PHP 5 all'interno di Apache. Per prima cosa apriamo la cartella nella quale abbiamo installato Apache, nel nostro caso C:\Programmi\Apache Group\Apache2 e cerchiamo al suo interno la cartella conf. In questa cartella è presente il file httpd.conf ovvero il principale file di configurazione di Apache. Apriamolo con un editor (il blocco note va benissimo) ed andiamo ad individuare al suo interno un lungo elenco di righe che iniziano con la parola LoadModule. Portiamoci alla fine di questo elenco ed aggiungiamo le seguenti righe e salviamo i cambiamenti.
LoadModule php5_module "c:/php/php5apache2.dll"
AddType application/x-httpd-php .php
PHPIniDir "C:/php"
Ecco il risultato ottenuto usando il blocco note:

Come ultima operazione dobbiamo tornare nella cartella C:\php e rinominare il file php.ini-dist in php.ini che costituisce il file di configurazione di PHP. Per rendere effettive le modifiche fatte alla configurazione di Apache dobbiamo riavviarlo. Clicchiamo quindi due volte sull'icona di Apache presente nel system tray (l'icona a forma di piuma rossa con una freccia verde all'interno), ci apparirà la seguente schermata:

Per riavviare Apache sarà sufficiente cliccare sul pulsante Restart. La procedura dura pochi secondi, se non vengono visualizzati errori significa che tutto è andato a buon fine. Per sincerarcene realizziamo un piccolo script PHP. Apriamo il blocco note e scriviamo le seguenti istruzioni:
<?php
phpinfo();
?>
Otterremo qualcosa di simile:

Salviamo il file appena creato nella cartella htdocs di Apache (nel nostro caso C:\Programmi\Apache Group\Apache2\htdocs) impostando il nome a info.php. Per evitare che il blocco note automaticamente aggiunga l'estensione .txt è possibile salvare il file scrivendo il nome tra virgolette, ovvero nel campo Nome file della finestra Salva con nome scrivere "info.php". Adesso proviamo a lanciare il nostro piccolo script appena realizzato: apriamo il browser e digitiamo il seguente indirizzo: http://localhost/info.php Se tutto è stato eseguito correttamente otterremo la seguente pagina:
