Chi usa ancora PHP 4?

di Gianni Tomasicchio - 14 giugno 2008

Qualche giorno fa è stato pubblicato il libro php|architect's Guide to PHP 5 Migration. Ho letto la notizia su planet php e non vi nascondo di essere rimasto un po' sorpreso.

Si, perché significa che l'editore deve aver pensato che ci sono abbastanza lettori interessati all'argomento, il passaggio a PHP 5, quindi devono essere parecchie le applicazioni scritte per PHP 4 attualmente in circolazione.

Credevo che la tendenza a conservare, ad evitare le evoluzioni, fosse solo del settore enterprise, dove non è difficile trovare ancora programmi scritti in Cobol. Pensavo che sul WEB la tendenza fosse opposta, seguire le mode, rincorrere l'evoluzione tecnica.

Ma allora chi deve ancora passare a PHP 5? Non credo siano molte le grosse aziende con progetti in PHP 4. In quel settore si preferisce lavorare sulle piattaforme .NET o J2EE. Anche tutti i principali software per gestire CMS, Blog, Forum, ecc. sono ormai compatibili con PHP 5.

Per chiarirmi un po' le idee sono andato su nexen.net, sito che pubblica regolarmente le statistiche di diffusione di PHP. Come sospettavo i server in tutto il mondo con PHP 4 sono ancora la maggioranza. Questo significa forse che il vero freno all'adozione di PHP 5 sono i servizi di hosting?

3 commenti

1 Marco Grazia Marco Grazia sabato 14 giugno 2008, ore 12:41
L'ultima che hai detto fratello ;-)
2 Andrea Turso Andrea Turso sabato 14 giugno 2008, ore 15:47
Sì, io credo che siano i fornitori di hosting (in generale) che, in qualche modo, frenano il passaggio a php5.

Su Enterprise PHP (la rivista) viene dimostrato che php(5) è ormai un linguaggio maturo ed adatto all'ambito enterprise.
C'è un interessante articolo che parla della migrazione del sito della fiat dalla vecchia piattaforma in java ad una nuova in php5 ed un altro che fornisce informazioni e consigli su quale framework scegliere (c'è anche lo Zend Framework :) ).
Interessante poi la copertina "Java is not PHP" ^^.
3 Marco Grazia Marco Grazia domenica 15 giugno 2008, ore 07:22
Trovo che a volte è una cultura del "lascia stare" che impedisce le modifiche a qualsiasi software.
Quando io e il mio team abbiamo deciso di passare dal PHP4 alla versione 5 lo abbiamo fatto perché abbiamo pensato fosse arrivato il momento di cambiare, e poi attenti ai vari bug fix (infatti è ora di passare all'ultima minor release).
Abbiamo fatto un giro per vedere se le applicazioni dei nostri clienti supportassero il cambiamento e poi via al lavoro.
Stessa cosa quando abbiamo deciso di passare dalla versione 4 alla 5 del MySQL (altro problema mondiale a quanto pare).
Ma ci sono server anche gratuiti pure famosi qui in Italia, che non gradiscono questo passaggio e che danno la versione 5 come un upgrade.
Altri non gratuiti fanno la stessa cosa, ma almeno lo fanno per diversificare l'offerta, il che è assurdo messa così ma è la dura verità.
Poi c'è un'altra enorme fascia di server che è gestita in modo autonomo dagli utilizzatori, credo che siano questi che formano il grande "mucchio" delle vecchie versioni.
Amministrare un server è già un'operazione complessa e non alla portata di tutti, se non sai cosa fare non ti imbarchi in una modifica non banale come il cambio di versione del server Web e del suo linguaggio di programmazione.
Alla fine è anche questo che ne impedisce il cambiamento.
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